Nuovi Repository Https
Il nostro team rinnova i repository rendendoli più sicuri
Julian Del Vecchio 12/12/2020 0
Il nostro team è costantemente impegnato nell'implementazione di nuove soluzioni che possano apportare notevoli migliorie al progetto Ufficio Zero.
Abbiamo quindi deciso di rinnovare i repository di nostra proprietà, migliorandone il funzionamento e la sicurezza, adottando quindi la cifratura con https.
Quali versioni sono interessate da questa implementazione?
Attualmente i nostri repository remoti servono le sole versioni: Roma, Vieste, Tropea e Siena per cui, su tutte le versioni citate, abbiamo rilasciato alcuni pacchetti che apporteranno delle modifiche sui vostri sistemi per l'utilizzo dei repository con connessioni per via https e non più http (che sebbene resterà attiva non verrà più utilizzata).
Tenete aggiornato il vostro sistema ed applicate le modifiche selezionando l'opzione "Sostituisci" quando richiesto dal sistema. Il vostro intervento si riduce a quest'azione.
Our team is constantly committed to the implementation of new solutions that can bring significant improvements to Ufficio Zero project.
We have therefore decided to renew our own repositories, improving their functioning and security, adopting encryption with https.
Which versions are affected by this implementation?
Currently our remote repositories only serve these versions: Roma, Vieste, Tropea and Siena so, on all the versions mentioned, we have released some packages that will make changes on your systems to use our repositories with https connections and not http (which will be active but will no longer be used).
Keep your system up to date and apply the changes by selecting the "Replace" option when prompted by the system. Your intervention boils down to this action.
Potrebbero interessarti anche...
Julian Del Vecchio 07/08/2024
Group One supporta Ufficio Zero Linux OS
Group One, fornitore leader europeo di servizi di presenza online, cloud hosting e marketing digitale sostiene il nostro progetto con la creazione di un mirror aggiuntivo localizzato in Svezia.
Ringraziamo il nuovo partner per il prezioso supporto.
Nei prossimi giorni rilasceremo degli aggiornamenti per l'usabilità anche di questo mirror aggiuntivo.
Group One, a leading European provider of online presence, cloud hosting and digital marketing services supports our project by creating an additional mirror located in Sweden.
We thank the new partner for their valuable support.
In the coming days we will release updates for the usability of this additional mirror as well.
Julian Del Vecchio 01/09/2020
Ufficio Zero Linux Tropea su Linux Freedom
Il team Ufficio Zero Linux ringrazia Matteo Gatti e Linux Freedom per l'articolo dedicato alla nuova versione nome in codice Tropea 3.0, completamente open source ed arricchita di un post-install, Aruba Sign installer e DWService attivabili dal menu principale e Jitsi Meet attivabile dal menu secondario nascosto (premendo il tasto centrale del mouse) visibile a questo link.
Julian Del Vecchio 26/03/2025
Aruba termina gli sviluppi di ArubaSign per GNU/Linux
Abbiamo controllato, di recente, i nuovi file di ArubaSign sui server del famoso servizio italiano di hosting/firma digitale/spid ecc. per verificare se ci fosse una nuova versione ma, con rammarico, abbiamo notato che l'ultima loro versione per sistemi GNU/Linux si ferma alla 24.0.2, ancora funzionante ed aggiornabile con i certificati.
Attualmente ArubaSign per sistemi proprietari Microsoft e Mac è alla versione 24.1.1 mentre la versione 24.0.2, l'ultima ad essere stata rilasciata per sistemi Linux, non si auto-aggiorna all'ultima versione, permettendo solo l'aggiornamento automatico dei certificati.
Resta comunque al momento funzionante.
Questo significa che potremmo essere costretti, nostro malgrado, a breve a rimuoverla dai mirror delle nostre release, qualora non venisse più aggiornata.
Quello che possiamo dirvi è di non farvi prendere dal panico poichè i nostri mirror hanno comunque le applicazioni Firma4ng e Gosign di Infocert installabili e che potete utilizzare e, nel frattempo, se potete, fate risuonare la notizia nell'etere, con la speranza che Aruba possa tornare sui suoi passi e continuare lo sviluppo di ArubaSign anche su sistemi GNU/Linux.