Group One supporta Ufficio Zero Linux OS
con un mirror aggiuntivo
Julian Del Vecchio 07/08/2024 0
Group One, fornitore leader europeo di servizi di presenza online, cloud hosting e marketing digitale sostiene il nostro progetto con la creazione di un mirror aggiuntivo localizzato in Svezia.
Ringraziamo il nuovo partner per il prezioso supporto.
Nei prossimi giorni rilasceremo degli aggiornamenti per l'usabilità anche di questo mirror aggiuntivo.
Group One, a leading European provider of online presence, cloud hosting and digital marketing services supports our project by creating an additional mirror located in Sweden.
We thank the new partner for their valuable support.
In the coming days we will release updates for the usability of this additional mirror as well.
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Julian Del Vecchio 15/10/2020
Aruba Sign: driver di terze parti per le versioni Vieste e Tropea
Il nostro team ha deciso di integrare l'installer Aruba Sign presente sulle nostre distribuzioni con driver di terze parti presenti sul sito di Aruba SpA per la firma digitale per le versioni Ufficio Zero Vieste e Ufficio Zero Tropea, entrambe per processori a 64bit.
Sui rispettivi repository quindi è possibile trovare i seguenti pacchetti opzionali ed installabili:
- Driver smart/sim card per il produttore Athena: mediante synaptic o console installare i pacchetti idprotectclient_633.02-0_amd64.deb e idprotectclientlib_633.00-0_amd64.deb
- Driver smart/sim card per i produttori Incard e Oberthur: mediante synaptic o console installare il pacchetto mulinux_1.0_amd64.deb
- Driver lettori: mediante synaptic o console installare il pacchetto libminilector38u-ccid-bit4id_1.0.0_all.deb
Naturalmente il software in questione è stato prelevato dal sito sopra indicato, per cui non ci assumiamo alcuna responsabilità sul corretto funzionamento di tali pacchetti.
Julian Del Vecchio 08/07/2024
Desktop Telematico di A.d.E. è disponibile sulle release 10Plus ed 11
Da oggi è possibile utilizzare Desktop Teleatico sulle release 10Plus ed 11 mediante questa breve guida:
- avviate il postinstall e rigenerate la cache dei pacchetti

- nella casella "cerca" digitate desktoptelematico

- scegliete di installare l'applicazione

- digitate la password di amministrazione per autenticare l'installazione ed una volta terminata l'installazione chiudete il Postinstall, avviate il menu start (sul pannello la U in cerchio rossa) e digitate desktoptelematico

- avvio del programma che scaricherà la versione funzionante per il sistema in uso

- l'icona di Desktop Telematico verrà creata automaticamente sul vostro desktop

- avviate l'applicazione

- create un nuovo utente agendo appunto su "nuovo utente"

- dopo la creazione dell'utente e della relativa password occorre creare un'area di lavoro agendo su "crea cartella" e "digitare il nome della nuova cartella" (ad es. AreaAdE) e cliccare su OK

- il nuovo utente è stato creato per cui è possibile ora accedere con le credenziali appena create

- l'applicazione inizia a fare un controllo degli aggiornamenti ed eventualmente a scaricarne di nuovi

N.B. la creazione dell'utente è a titolo di esempio, le funzionalità successive non sono state testate e richiedono un feedback da parte vostra mediante apertura di una discussione nel forum.
Julian Del Vecchio 04/01/2026
NO al controllo di massa, NO al chat control!
Ufficio Zero Linux OS & Boost Media APS-ETS insieme contro il controllo di massa ed il chat control o comunque verrà chiamato prossimamente!
L'Europa vuole a tutti costi implementare misure che possano ledere la privacy e la sicurezza di tutti i cittadini europei e, dopo la resistenza mostrata il 14 ottobre 2025, ci riprova ancora.
Con il Chat Control 2.0 già si voleva dare il mandato obbligatorio alle Big Tech di raccogliere dati in massa per filtrare solo le comunicazioni chiamate CSAM. Queste dovevano farsi aiutare dalle loro IA che si è già dimostrato bloccare il 50% del traffico via mail, chat ecc segnalando moltissimi falsi positivi. Si era anche pensato di indebolire la crittografica end-to-end utilizzata dai certificati di sicurezza, mettendo a serio rischio i sistemi informativi globali.
Fino alla data del 14 Ottobre 2025 ci siamo mobiliati tutti, in massa, in tutta la zona Euro esprimendo il nostro parere negativo, e seppur la data era stata nascosta dalla notizia del termine del supporto del sistema operativo Windows 10, siamo riusciti nel nostro intento.
Ma in Europa, gli euro parlamentari non si fermano e vogliono introdurlo, cambiandolo di nome, forti del fatto che hanno tempo fino ad Aprile 2026 per attuarlo, data ultima oltre la quale il loro "lavoro" dovrebbe iniziare di nuovo con plenarie e varie richieste che possono impiegare fino a 4 anni tra tutti gli iter leglislativi, seppur è chiaro che stanno andando contro la nostra volontà e sono pagati da tutti noi.
A cosa abbiamo pensato? Ad una campagna chiamata Mail Day che tanto ricorda come assonanza il May-Day, segnale dato da chi è in situazione di pericolo.
Si tratta di un evento reiterato? Si, il primo Mail Day è fissato il giorno 7 Gennaio 2026 ed i successivi saranno ripetuti il giorno 7 di ogni mese fino all'ultimo del 7 Aprile 2026.
Cosa possiamo fare per opporci a tale scempio? I passaggi sono semplici:
- andare sul sito fightchatcontrol.eu
- selezionare il nostro paese, e tutti gli europarlamentari italiani (ma può essere utile selezionare tutti quelli dell'area Euro)
- inviare la mail preimpostata a tutti loro
Spinti dal fatto che il giorno 7 Gennaio 2026 lo faremo tutti insieme per cui non sarai da solo!
Boost Media APS-ETS & Ufficio Zero Linux OS sono attivi per la sovranità digitale ma prima di tutto per la libertà digitale. Se senti di poter contribuire puoi unirti a noi o effettuare una piccola donazione!
“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf