Introduzione a Nala, il frontend python di Apt

Introduzione a Nala, il frontend python di Apt

che abbiamo deciso di rilasciare sulle release 11.x e 10 Plus

Julian Del Vecchio 14/06/2024 0

Il rilascio di nala sulle release 11.x (32/64 bit) è avvenuto alcuni giorni fà, per mezzo dei nostri ultimi aggiornamenti di sistema, pertanto gli utenti che hanno mantenuto il sistema aggiornato, avranno oltre ad Apt anche Nala.

Naturalmente Nala può essere usato come alternativa, ma è comunque consigliato l'utilizzo ad utenti esperti e che sanno quindi come utilizzarlo o ne conoscono i benefici.

Perchè lo abbiamo introdotto? Tendiamo, in via generale, ad estendere la vita delle nostre release più utilizzate, creando pacchetti di aggiornamento massicci (che scaricano ed installano nell'ordine più di 1 Gb di pacchetti) e non vogliamo annoiare i nostri utenti che hanno hardware poco prestante e che quindi devono restare incollati allo schermo per rispondere alle domande richieste.

Ce ne siamo resi conto con gli ultimi pacchetti di aggiornamento che estenderanno il supporto della release 10 Basic (32/64bit) di altri 3 anni con il salto di versione alla release 10 Plus, attualmente in fase di sviluppo.

Ormai i continui salti di versione, a nostro parere, non possono più essere eseguiti con Apt, il tool nativo usato nelle varie derivate Debian GNU/Linux, ma è preferibile adottare Nala per i suoi tanti vantaggi, tra cui la rapidità rispetto ad Apt con cui esegue download ed installazione di pacchetti.

In che modo lo useremo? Abbiamo quindi pensato di rilasciarlo sulle release 11.x e sulle 10 Plus in modo da poter rilasciare i prossimi pacchetti di upgrade di versione direttamente con i comandi nala, riducendo di fatto le tempistiche necessarie al salto di versione.


Nala was released on 11.x releases (32/64 bit) a few days ago, with our latest system updates, so users who have kept their system up to date will have Nala in addition to Apt.

Of course Nala can be used as an alternative, but it is still recommended for experienced users who know how to use it or know its benefits.

Why did we introduce it? We tend, in general, to extend the life of our most used releases, creating massive update packages (which download and install more than 1 Gb of packages in order) and do not want to bore our users who have low-performance hardware and therefore have to stay glued to the screen to answer the questions asked.

We realized this with the latest update packages that will extend the support of the 10 Basic release (32/64 bit) for another 3 years with the jump in version to the 10 Plus release, currently under development.

By now, in our opinion, continuous version jumps can no longer be performed with Apt, the native tool used in the various Debian GNU/Linux derivatives, but it is preferable to adopt Nala for its many advantages, including the speed with which it performs downloads and installations of packages compared to Apt.

How will we use it? We have therefore decided to release it on the 11.x and 10 Plus releases so that we can release the next version upgrade packages directly with the nala commands, effectively reducing the time needed for the version jump.

Potrebbero interessarti anche...

Julian Del Vecchio 29/05/2024

Onet si aggiunge alla lista dei nostri mirror

Onet, il network d'informazione seguito da milioni di cittadini polacchi, ha concesso un mirror al progetto Ufficio Zero Linux OS.

Questo mirror insieme a quello offerto dal Centro interdisciplinare di modellazione dell'Università di Varsavia vanno a consolidare la fruibilità dei nostri servizi in tutta la Polonia.

Siamo quindi orgogliosi del supporto ricevuto e ringraziamo il partner Onet per aver reso più fruibile i nostri sistemi operativi.

Tutti i rami delle varie release riceveranno nei prossimi giorni il pacchetto di aggiornamento dei mirror ed il vostro sistema vi avviserà di eventuali aggiornamenti, che vi chiediamo di effettuare.


Onet, the information network followed by millions of Polish citizens, has granted a mirror to the Ufficio Zero Linux OS project.

This mirror together with that offered by the Interdisciplinary Modeling Center of the University of Warsaw consolidate the usability of our services throughout Poland.

We are therefore proud of the support received and thank our partner Onet for making our operating systems more usable.

All branches of the various releases will receive the mirror update package in the next few days and your system will notify you of any updates, which we ask you to carry out.

Leggi tutto

Julian Del Vecchio 29/06/2026

Umoja, il social italiano, decentralizzato ed aperto vi dà il benvenuto

Originariamente, nei primi anni di sviluppo, Ufficio Zero era dotato di un piccolo social chiamato "Ufficiosamente", ma i tempi cambiano, le tecnologie evolvono e bisogna restare al passo.

Il fondatore, Julian Del Vecchio, ha pensato allora di accostare Ufficio Zero ad un nuovo social, Umoja.

Il nome Umoja ha origine dalla lingua Swahili, ampiamente parlata in Africa orientale. Si traduce in Unità o Insieme, riflettendo un profondo significato filosofico e culturale.

Il nome racchiude ideali di solidarietà, comunità e collaborazione, rendendolo una scelta potente per individui e gruppi che danno priorità all'armonia e alla forza collettiva.

Quale termine migliore per fissare nel tempo un legame comunitario?

Umoja è quindi:

  • un social in cui si può scrivere post nella sola lingua italiana;
  • una valida alternativa a social come X (l'ex twitter)
  • uno spazio in cui, rispettando le poche regole, non si viene bannati per proprie idee
  • un social privo di algoritmi e pubblicità
  • una piattaforma decentralizzata che comunica con altre istanze mastodon
  • ben 500 caratteri per post

Tutto questo è già integrato sulle varie release Ufficio Zero ed è possibile accedervi dal menu "web" --> Servizi o direttamente da questo link. 

 

Leggi tutto

Julian Del Vecchio 22/05/2026

Ufficio Zero Linux OS sottoscrive la Lettera Aperta di Suse

Sovranità digitale, quest'ultima sconosciuta almeno in Europa.

Il 27 maggio la Commissione Europea presenterà il Tech Sovereignty Package, si spera per iniziare una nuova era non solo fatta di soliti slogan ma anche di fatti concreti.

Per troppo tempo si è sentito parlare di sovranità digitale senza però far seguire i fatti ed in tutto questo le istituzioni europee sono ancora legate a servizi forniti da Big Tech, ormai incontrollabili.

Vogliamo che i singoli stati membri ed anche le istituzioni europee possano finalmente riappropriarsi dei propri dati, creando servizi ed infrastrutture che possono controllare direttamente, evitando quindi di doversi concedere alla prima Big Tech di turno.

Per questo, il nostro team ha sottoscritto con immenso piacere la Lettera Aperta promossa da Suse con l'augurio che ci sia un reale cambiamento e che vengano ascoltate tutte le associazioni di categoria ed i progetti Open Source!

 

Leggi tutto

Cerca...